Non solo differenziata

Nel Municipio VIII di Roma arriva SaLe Green Box, l’eco-compattatore che fa bene all’ambiente e alle tasche dei cittadini

 di Francesca De Santis

differenziataBuoni sconto in cambio di bottiglie di plastica. È questa l’idea innovativa che sta prendendo il via in questi giorni nel Municipio VIII di Roma dove, come accade in diversi Paesi d’Europa e in altre città d’Italia, è stato installato un eco-compattatore che, per ogni bottiglia di plastica immessa, rilascia dei buoni sconto da utilizzare in alcuni negozi della zona che hanno aderito all’iniziativa. Questo progetto risponde ad un duplice obiettivo: riciclare in maniera intelligente e rilanciare l’economia del quartiere, incentivando attraverso i buoni gli scambi commerciali con i negozianti locali. Per saperne di più, abbiamo intervistato Sara, una delle giovani menti che sono dietro a questo progetto.

Chi sono i promotori dell’iniziativa?
I promotori dell’idea siamo io e mio fratello, Sara e Daniele: non a caso abbiamo deciso di chiamare la nostra società SaLe Green Box, dove Sa sta per Sara, Le sta per Lele, il diminutivo di Daniele. Siamo venuti a conoscenza dell’esperienza Eurven/Green Connection, due aziende che sinergicamente si occupano da tempo in Italia della progettazione e produzione di sistemi per la riduzione del volume dei rifiuti. Abbiamo deciso di buttarci in un progetto che ci sembrava potesse rivelarsi utile alla cittadinanza e allo stesso tempo un buon investimento per il futuro.

Quali sono le origini della vostra idea?
Abbiamo pensato che l’installazione di un eco-compattatore potesse essere un progetto importante per il quartiere. Lavoro e ambiente sono due temi che non possono più essere tenuti separati. Si può e si deve creare lavoro rispettando l’ambiente, contribuendo così alla creazione del concetto fondamentale di tutela dell’ambiente.

In cosa consiste il vostro progetto?
Il progetto SaLe Green Box prevede l’installazione di un eco-compattatore di bottiglie di plastica in Pet, presso l’impianto sportivo comunale “Polisportiva Città Futura”‘ in via dell’Arcadia 108 nel quartiere Montagnola. L’eco-compattatore è una macchina che ricicla bottiglie di plastica riducendone il volume, con l’obiettivo di favorire una raccolta differenziata di qualità. In questo caso, il sistema è Infatti, al momento dell’immissione delle bottiglie da riciclare, la macchina dispenserà degli “eco bonus”, cioè degli scontrini con offerte e promozioni spendibili nelle attività commerciali di zona che aderiranno al progetto.

Quanto esercizi commerciali hanno aderito? Si stima che i negozi coinvolti progetto aumenteranno le vendite?
Attualmente siamo ancora in fase di adesione ma molte attività della zona hanno mostrato il loro interesse a prendere parte all’iniziativa. Ovviamente, si partirà da un numero limitato di attività, che crescerà con il tempo. I nomi degli esercizi coinvolti con le rispettive promozioni saranno esposti sulla macchina e pubblicati su un sito che sarà on-line una volta avviato il progetto. Per quanto riguarda l’incremento delle vendite, è prematuro fare una stima di questo genere in quanto siamo ancora nella fase iniziale del progetto ma altre esperienze di questo tipo attive in Italia hanno fatto registrate un concreto risultato di fidelizzazione dei clienti nei confronti degli esercizi commerciali che hanno aderito all’iniziativa Green SaLe Box.

Esistono altri casi esempi di utilizzo di questa tecnologia in Italia e in Europa?
Assolutamente sì, soprattutto nel Nord-Europa. La differenza però risiede nella normativa vigente: in Italia non esiste una legge sul “vuoto a rendere” e pertanto non è possibile corrispondere denaro contante a chi riporta una bottiglia vuota in un centro di riciclo. Nelle città italiane i rifiuti sono oggetto di commercializzazione esclusiva da parte delle società che curano i servizi ambientali. Noi, con l’aiuto di commercianti lungimiranti, vogliamo trasformare il rifiuto in risorsa per i cittadini.

Pensate di estendervi all’intero territorio cittadino?
Ci sembra ancora presto per porci obiettivi di questo tipo, di certo non lo escludiamo. Per il momento, ci auguriamo che questo eco-compattatore e il suo sistema incentivante funzionino e che il progetto venga conosciuto dalla popolazione. Tutti i cittadini,in particolare i bambini, devono acquisire la consapevolezza che il rispetto dell’ambiente è una necessità imprescindibile per il futuro del pianeta.

Potrebbero interessarti anche...

2 Risposte

  1. 19 Febbraio 2015

    […] Ecco anche un’intervista sul progetto. […]

  2. 24 Febbraio 2015

    […] un’intervista sul progetto […]

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: