MotoGP: in Argentina Marquez fa tre su tre

Terza vittoria stagionale per il pilota della Honda, seguito dal compagno di scuderia Pedrosa. Sul podio anche Lorenzo, 4° Valentino Rossi

di Marina Cavaliere
su Twitter @CavaliereMarina

marquez argentina 2014

La gioia di Marc Marquez sul podio argentino

Nonostante una brutta partenza e un Lorenzo ritrovato, Marc Marquez è andato a prendersi la vittoria anche sul nuovo circuito di Termas de Rio Hondoin Argentina. Terzo successo su tre per il pilota spagnolo, che continua a mietere vittime alle sue spalle e, se possibile, spostare ancora più in su l’asticella dei suoi limiti: “Sono contento per questa vittoria in Argentina – ha dichiarato Marquez –, la prima in un posto nuovo è sempre un po’ speciale. È stata una gara molto divertente all’inizio e anche un po’ rischiosa. Poi è stata una bella lotta con Jorge. Sono rimasto dietro di lui e poi ho provato a spingere di più perché vedevo che arrivava Pedrosa. Insomma, sono molto contento. Il campionato? Meglio la stagione non poteva iniziare….

Aveva conquistato la pole Marquez ma una brutta partenza l’ha fatto scivolare sette posizioni indietro a favore di Lorenzo che, nella bagarre iniziale di cadute e sorpassi, è riuscito a prendere il comando della gara mantenendolo per buona parte della competizione. Ma il campione del mondo, a dimostrazione di quanto sia cresciuto anche di testa, ha giocato una gara d’astuzia risalendo pian piano i posti che lo dividevano dal connazionale per mettersi alle sue spalle fino all’attacco finale, sferrato quando ormai mancavano 9 giri alla fine e lo spagnolo della Yamaha proprio non ne aveva più per resistergli.

Da applausi anche il compagno di scuderia Dani Pedrosa che, negli ultimi giri, ha girato in tempi record e all’ultima occasione disponibile è riuscito a infilare Lorenzo e prendersi il secondo posto, alle spalle di quello che ormai è diventato a pieno diritto il primo pilota Honda.

lorenzo argentina 2014

Jorge Lorenzo, terzo ieri dietro al campione del mondo Marquez

La grandezza delle Honda e la bravura dei suoi piloti nulla hanno da togliere però alla splendida gara del loro diretto avversario, Jorge Lorenzo. Nonostante abbia perso primo e secondo posto a distanza di pochi giri, bisogna riconoscere al pilota della Yamaha una buonissima prestazione che fa dimenticare i disastri dei primi due Gran Premi della stagione. Ha provato finché ha potuto a condurre una gara in solitaria e mettere quanta più distanza possibile tra sé e il suo connazionale ma ha comunque conquistato un podio da applausi.

Tra gli italiani il miglior piazzamento è quello di Valentino Rossi, arrivato quarto alle spalle del suo compagno di scuderia. Una bella gara quella del Dottore che, come ai vecchi tempi, ha incantato il pubblico tra sorpassi e rimonte. Avrebbe potuto puntare tranquillamente al podio se un’uscita di pista (forse leggermente viziata da un attacco troppo deciso di Bradl) non l’avesse costretto a scivolare dalla seconda alla settima posizione e iniziare tutto da capo. “Sono molto dispiaciuto perché come ad Austin potevo salire sul podio, avevo il potenziale e la velocità giusta. Non so dove voleva andare Bradl, mi ha fatto perdere una vita. Il primo errore l’ho fatto io all’inizio perché altrimenti avevo il passo per battere Lorenzo e tenere dietro Pedrosa. Però sono positivo per Jerez, quest’anno posso lottare con i primi tre”, ha detto il pesarese.

Ottima gara anche per Andrea Iannone, che su Pramac ha chiuso sesto e ha tenuto testa a lungo ai big della Motogp. È il suo miglior piazzamento da quando corre nella classe regina, penalizzato nel finale da un eccessivo consumo delle gomme. Andrea Dovizioso invece si deve accontentare del nono posto, dettato forse da uno scelta sbagliata proprio delle gomme che l’hanno relegato al fondo della top ten.

Concluso per ora il tour d’oltreoceano, la Motogp riprenderà il prossimo weekend dal circuito di Jerez, in Spagna.

Ordine d’arrivo
1) MARQUEZ M. Repsol Honda Team 25 giri
2) PEDROSA D. Repsol Honda Team +1.837
3 LORENZO J. Movistar Yamaha MotoGP +3.201
4) ROSSI V. Movistar Yamaha MotoGP +4.898
5) BRADL S. LCR Honda MotoGP +15.029
6) IANNONE A. Pramac Racing +19.447
7) SMITH B. Monster Yamaha Tech 3 +24.192
8) ESPARGARO P. Monster Yamaha Tech 3 +29.118
9) DOVIZIOSO A. Ducati Team +33.673
10) AOYAMA H. Drive M7 Aspar +43.279
11) HAYDEN N. Drive M7 Aspar +43.352
12) HERNANDEZ Y. Energy T.I. Pramac Racing +44.819
13) ABRAHAM K. Cardion AB Motoracing +45.178

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